Passare le festività con un cane senza botti di Capodanno

Passare le festività con un cane senza botti di Capodanno

Passare le festività con un cane senza botti di Capodanno

Consigli per stare con un cane senza botti a Capodanno

Ciao a tutti amici umani e animali, mi chiamo Churchill è sono un Bovaro del Bernese di quattro anni. Sono bianco, nero e marroncino e la mia altezza è di circa 70 centimetri, sul peso invece vorrei mantenere il riserbo. Io e la mia umana Giada siamo amici per la pelle, ci divertiamo un modo a fare lunghe passeggiate e a giocare insieme.

In generale amo molto le feste, non fosse altro per gli avanzi: a Natale, a Pasqua e a Ferragosto mangio fino a scoppiare e mi ci vogliono giorni per recuperare la linea. C’è però una festa che io e gli altri miei simili temiamo molto, e che non ci consente di goderci il periodo natalizio fino in fondo: sto parlando di passare con un cane il Capodanno senza botti.

Quest’anno sono stato scelto per essere il portavoce ufficiale di tutti i miei amici pelosi, e per rivolgere un accorato appello a voi umani: non comprate botti a Capodanno o, se intorno a voi c’è chi li usa e non potete andare in un altro posto vi lascio qualche consiglio, il primo è di chiudere bene tutte le finestre e alzare il volume della televisione. Ogni anno, durante la notte di San Silvestro, molti di noi rimangono traumatizzati, feriti gravemente o addirittura deceduti dalla paura; e come noi molti altri animali non ce la fanno a vedere il nuovo anno.

Ricordo, ancora, con terrore il mio primo Capodanno e se ci ripenso, mi viene la pelle d’oca e la tachicardia. Nonostante Giada non mi avesse fatto uscire quel giorno e si fosse assicurata di sbarrare bene porte e finestre, quando la mezzanotte si è avvicinata ho cominciato a sentire degli spari potentissimi: era come se mi stessero bombardando, solo non riuscivo a capire dove fossero le bombe.

Forse non lo sapete ma io e i miei amici quadrupedi abbiamo un udito di gran lunga più sviluppato di voi umani, quindi quei rumori provenienti dall’esterno erano estremamente rumorosi per me. Mi sono spaventato molto e sono andato a nascondermi sotto una sedia: a nulla sono valse le preghiere della mia umana che è rimasta preoccupata per me tutto il tempo, consolarmi in silenzio, eh si molto meglio non accarezzarci o sforzarci a stare dove non ci sentiamo sicuri otterrete l’effetto opposto incremendando le nostre paure.

Io sono stato fortunato, la mia umana sapeva che mi sarei spaventato a morte e mi ha spiegato con molta calma cosa fossero quei botti ma io questi umani proprio non li capisco. Molti, invece, non hanno avuto la mia stessa fortuna. Il mio amico Larry, che non è certo mai stato un cuor di leone, si è spaventato così tanto che per mesi ha avuto un tic nervoso all’occhio destro, un nostro conoscente è rimasto ferito alla zampa e purtroppo adesso zoppica.

Sembra poi che Sandy la gatta che abita in casa coi vicini sia salita su un albero e che abbiano dovuto chiamare i Vigli del Fuoco per convincerla a scendere. Se ciò non bastasse, qualche giorno dopo, io e Giada abbiamo letto su un giornale che un labrador che gli umani avevano lasciato legato in giardino, volendo scappare per nascondersi, si è impiccato con la sua stessa corda: una vera tragedia che mi ha molto segnato dentro.

In qualità di portavoce della lega canina contro i botti di Capodanno allora sono qui per chiedere che, per una questione di sicurezza pubblica, quest’anno i botti e i fuochi di artificio vengano aboliti, ci sono località che mi permetto di suggerire se non vogliate passarlo a casa, potreste “scappare” ad esempio in Maremma, in Valtellina o sulle colline del Chianti dove regna il silenzio e i botti, grazie anche alla presenza dei maneggi e nel rispetto dei cavalli, non vengono utilizzati.

Ci si può divertire anche senza mettere al rischio la vita e la salute mentale di noi pelosi. Inoltre sono a conoscenza di molti Comuni che hanno recepito in nostri bisogni e hanno vietato i botti di Capodanno ma per stare sul sicuro noi quest’anno andremo in Canton Ticino, in montagna che è la mia passione. Baby la nostra vicina invece, ho sentito che parlava con mamma, lo passerà con la sua famiglia a Barcellona, al mare e ci arriveranno in nave… chissà che bello io non ci sono mai andato… sai com’è sono nato alpinista io: magari un giorno chissà.

All’area cani Buddy e Zoe, i due fratellini della zia, invece mi han detto che andranno a passare senza botti il capodanno a sud dell’Austria, in Carinzia dove lì noi quadrupedi siamo davvero benvenuti e trattati con molto rispetto, c’è anche un articolo molto interessante se volete approfondire.

Allora se avete a cuore la nostra salute, ma anche per evitare inutili incidenti ai cuccioli di umano che come noi soffrono per questa situazione e ne sono spesso vittime, vi preghiamo di rinunciare ai botti. In cambio riceverete coccole a volontà, insieme alla promessa che non masticheremo più le vostre scarpe.

In ogni caso, che lo passiate a casa vostra o che andiate in vacanza con i vostri umani seguite i consigli che vi ho appena dato, il vostro peloso vi vorrà ancora più bene. Una grandissima leccatina di buone feste da me, il testimonial ufficiale della lega canina di quest’anno.

Campagna no botti

La nostra campagna contro i botti

About Redazione Trip For Dog

Mela è la co-fondatrice a quattro zampe di Trip For Dog, vacanze con un cane. Gestisce i contenuti redazionali ai vari collaboratori pelosi sparsi in giro per l'Europa. Suggerisce i luoghi dog friendly dove e come fare le vacanze con un cane in Italia e all'estero: documenti necessari, trasporti che ammettono animali, hotel che accettano cani, musei, spiagge per cani e molto altro.
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